Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Fringilla coelebs
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mweafringuello (mweqFringilla coelebs mwegLinnaeus, 1758) è un piccolo mwewuccello mwfapasseriforme della mwfqfamiglia mwfgFringillidaecite-ref-ioc-2-0[2].

Contents

Aspetto
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

Il mwhgnome scientifico della mwhwspecie, mwiacoelebs, deriva dal mwiqlatino e significa "celibe", in quanto mwigLinneo notò che le femmine della popolazione svedese tendevano a migrare a sud alla fine dell'autunno, lasciando i maschi da soli ad affrontare i rigori dell'invernocite-ref-hbw-3-0[3].

Descrizione

Dimensioni

Misura 14–18 centimetri di lunghezza per un peso di 17-29 grammi e un'apertura alare di 24,5-28,5 centimetricite-ref-hbw-3-1[3].

Aspetto

Si tratta di uccelletti dall'aspetto robusto e abbastanza riconoscibile per forma e colorazione nel panorama degli uccelli europei, muniti di testa squadrata e becco conico.
Il piumaggio presenta un forte mwoqdicromatismo sessuale: nei maschi la fronte è nera, mentre vertice, nuca e spalle sono di colore grigio-azzurro, faccia e petto rosso ruggine che sfuma nel rosa-cannella ventralmente e nel bianco sul sottocoda; i fianchi sono grigiastri, il dorso è rosso-bruno, il codione è verde oliva e le ali presentano mwogcopritrici e mwowremiganti nere con una banda trasversale bianca che crea un disegno inconfondibile riproposto anche sulla coda, nera con bordo bianco. Le femmine, invece, non hanno alcun segno di rosso o azzurro nel mwpapiumaggio: mostrano livrea bruno-giallastra su gran parte del corpo, più chiaro ventralmente e più scuro dorsalmente, e conservano i mwpqdisegni bianchi su ali e coda.

Alla fine della stagione riproduttiva il mwpwpiumaggio muta e diviene più sbiadito, specialmente nei maschi, con la comparsa di sfumature brune sul bianco delle ali e rosso cefalotoracico che diviene rosato, mentre l'azzurro dorsale sfuma in un color mwqaardesia. In ambedue i sessi gli occhi sono neri e le zampe sono di color carnicino. Il becco è nero-bluastro durante la stagione degli amori e rosato di inverno, con tendenza a schiarirsi alla base in ambo i periodi.

È presente una certa tendenza alla variazione della taglia media, nonché dell'intensità e dell'estensione della colorazione azzurra e rossa corporea nei maschi a seconda della mwqgsottospecie.

Biologia

Sono uccelli diurni, che all'infuori del periodo riproduttivo possono riunirsi in piccoli stormi, talvolta accompagnandosi con l'affine mwtwpeppola, con la quale sono noti anche casi di mwuaibridazione. Passano la maggior parte del tempo alla ricerca di cibo, al suolo o fra gli steli di erba alta, tenendosi in contatto mediante richiami pigolanti.

Il è una prerogativa dei maschi in amore; ciascun maschio dispone di un arsenale di due o tre melodie, che elabora autonomamente a partire dall'ascolto in giovane età di altri maschi che cantano. Tale apprendimento giovanile è cruciale nella formazione dei piccoli, al punto che esemplari di fringuello ai quali viene impedito di sentire altri maschi cantare difficilmente riescono a farlo a propria volta, sebbene iniezioni di mwuwtestosterone sembrino poter far sviluppare tale processo in maniera autonomacite-ref-4[4]. Il canto, inoltre, sembra subire variazioni regionali paragonabili a veri e propri mwwadialetti.

Alimentazione

La dieta si compone in maniera più o meno equa di materiale di origine vegetale (principalmente semi e granaglie, ma anche bacche e germogli) e animale (mwyainsetti, mwyqlarve, piccoli mwyginvertebrati). I fringuelli tendono a cercare e consumare il cibo al suolo. In inverno si avvicinano ai campi coltivati in cerca di cibo.

Riproduzione

I fringuelli sono uccelli essenzialmente mwaqmonogami: spesso le coppie persistono nel tempo.
Il periodo riproduttivo varia a seconda della porzione di areale della specie, in quanto dipende dalla temperatura. Generalmente si colloca nella tarda primavera e va da aprile a giugno, e solitamente si portano a termine tre covate. Durante il periodo degli amori i maschi divengono piuttosto territoriali e cantano quasi incessantemente da posatoi in evidenza (per esempio il ramo di un grosso albero in una radura) per attrarre le femmine e scegliere la compagna, scacciando energicamente eventuali intrusi.

Il nido, a forma di coppa, viene costruito dalla sola femmina, sulla biforcazione di un ramo a qualche metro dal suolo. È composto da radichette e fibre vegetali intrecciate e foderato internamente con piumino e mwdgmuschio ed esternamente con mwdwlicheni e mwearagnatele. Al suo interno la femmina depone al ritmo di uno al giorno 4-5 uova lucide, di colore variabile fra il bluastro e il rosato, provviste di una rada maculatura bruna. L'uovo misura in media 19×15 millimetri per un peso di 2,2 grammi. Le uova vengono covate dalla sola femmina per circa quattordici giorni, al termine dei quali schiudono mweqpulli ciechi e nudi, che vengono nutriti da ambedue i genitori con cibo di origine animale (soprattutto mwegbruchi e larve). Sono in grado di involarsi attorno agli 11-18 giorni dalla schiusa, tuttavia tendono a rimanere presso il nido (chiedendo sempre più sporadicamente l'imbeccata ai genitori) per ulteriori tre settimane prima di disperdersi nel territorio circostante.

I giovani sono in grado di riprodursi a partire da un anno di età, ma solo il 53% circa di essi supera tale traguardocite-ref-5[5]. La mwgasperanza di vita dei fringuelli sembrerebbe essere di soli tre anni in naturacite-ref-6[6], mentre in cattività il record di longevità appartiene a un esemplare in mwhqSvizzera, vissuto 15 anni e mezzocite-ref-7[7].

Distribuzione e habitat

L'mwkwareale è molto ampio: abbraccia l'intera mwlaEuropa e comprende buona parte dell'mwlqAsia centro-settentrionale (a est fino al mwlglago Bajkal) e del mwlwNord Africacite-ref-iucn-1-1[1]. Mentre le popolazioni dell'Europa continentale, delle mwnaisole britanniche, del mwnqCaucaso, dell'mwngAnatolia, dell'mwnwIran, dei mwoamonti dell'Atlante e della mwoqMacaronesia sono stanziali, quelle della mwogScandinavia, dell'mwowEuropa Orientale, della mwpaRussia e dell'mwpqAsia Centrale migrano a sud in autunno (settembre-novembre) per poi fare ritorno in primavera (marzo-aprile), mentre quelle della mwpgMesopotamia, del mwpwLevante, dell'mwqaEgitto e della mwqqLibia settentrionali migrano a nord durante l'estate. In generale la specie rimane stanziale nei luoghi in cui l'mwqgisoterma di luglio si mantiene fra i 12 e i 30 °C. In mwqwItalia il fringuello è ben rappresentato in tutta la penisola come specie stanziale e riproduttrice.

Nel XIX secolo il fringuello è stato mwrqintrodotto in mwrgNuova Zelanda (dove si è naturalizzato perfettamente in ambedue le isole maggiori e risulta fra gli uccelli più comunicite-ref-8[8]) ed in mwswSudafrica (dove piccole colonie riproduttive persistono nei sobborghi a nord di mwtaCittà del Capocite-ref-9[9]). Resta invece da chiarire se le segnalazioni di avvistamenti nel nord-est dell'mwuqAmerica Settentrionale si riferiscono a esemplari fuggiti alla cattività o a singoli migratori finiti fuori rottacite-ref-10[10].

In termini di mwvwmwwahabitat i fringuelli si dimostrano piuttosto adattabili, colonizzando tutte le aree in cui è presente della vegetazione e dell'acqua: li si trova nei boschi misti o decidui, nella mwwqmacchia mediterranea, nei parchi, in campi coltivati e frutteti. Generalmente evitano le aree urbane; tuttavia, specialmente durante l'inverno, possono spingersi nelle città alla ricerca di cibo.

Tassonomia

Se ne riconoscono quindici mwxasottospeciecite-ref-ioc-2-1[2]:

| Nome scientifico | Distribuzione | |
|---|---|---|
| Fringilla coelebs coelebs Linnaeus, 1758 | Gran parte dell' Eurasia | |
| F. coelebs gengleri Kleinschmidt, 1909 | Isole britanniche | |
| F. coelebs solomkoi Menzbier & Sushkin, 1913 | Crimea e Caucaso sud-occidentale | |
| F. coelebs sarda Rapine, 1925 | Endemica della Sardegna | |
| F. coelebs syriaca Harrison, 1945 | Cipro , dalla Turchia sud-orientale alla Giordania e all' Iraq | |
| F. coelebs alexandrovi Zarudny, 1916 | Nord dell' Iran | |
| F. coelebs transcaspia Zarudny, 1916 | Zona di confine fra Iran e Turkmenistan | |
| F. coelebs africana Levaillant, 1850 | Monti dell'Atlante dal Marocco alla Tunisia | |
| F. coelebs harterti Svensson, 2015 [ 11 ] | Cirenaica | |
| F. coelebs spodiogenys Bonaparte, 1841 | Area di confine fra Tunisia e Libia | |
| F. coelebs moreletti Pucheran, 1859 | Azzorre | |
| F. coelebs maderensis Sharpe, 1888 | Madeira | |
| F. coelebs canariensis Vieillot, 1817 | Canarie centrali | |
| F. coelebs ombriosa Hartert, 1913 | El Hierro | |
| F. coelebs palmae Tristram, 1889 | La Palma | |

Le varie sottospecie vengono generalmente suddivise in tre gruppi, che potrebbero rappresentare tre specie a sé stanti:

• gruppo "mwawocoelebs" eurasiatico, comprendente la sottospecie nominale oltre alle sottospecie mwawsalexandrovi, mwawwgengleri, mwaw0sarda, mwaw4solomkoi, mwaw8syriaca e mwaxatranscaspia;
• gruppo "mwaxispondiogenys" nordafricano, comprendente le sottospecie mwaxmspondiogenys, mwaxqafricana ed mwaxuharterti;
• gruppo "mwaxccanariensis", comprendente le sottospecie mwaxgcanariensis, mwaxkmaderensis, mwaxomoreletti, mwaxsombriosa e mwaxwpalmae;

Le popolazioni dei gruppi mwax4spondiogenys e mwax8coelebs sono geneticamente piuttosto vicine a dispetto delle differenze morfologiche, mentre il gruppo mwayacanariensis risulta piuttosto distante da entrambicite-ref-12[12]cite-ref-13[13]: secondo alcuni autori, le sottospecie del gruppo mwaykcanariensis andrebbero addirittura elevate al rango di specie a sé stante, con la fusione delle sottospecie mwayopalmae ed mwaysombriosa in un'unica sottospecie e per contro la divisione della sottospecie mwaywcanariensis in due sottospecie, costituite dalle popolazioni diffuse rispettivamente a mway0Gran Canaria (mway4canariensis) e a mway8Tenerife-mwazaLa Gomera (mwazetintillon)cite-ref-14[14].

Nell'ambito del gruppo mwabacoelebs, invece, si individuano gli estremi di variazione nelle sottospecie mwabesarda, mwabisyriaca, mwabmsolomkoi e mwabqalexandrovi (secondo alcuni tutte da accorpare alla sottospecie nominale), mentre talvolta si individuano le popolazioni mwabubaleariche, mwabycaucasiche, mwabccretesi, mwabgcorse, dell'mwabkAnhalt e della mwaboSiberia della sottospecie nominale come sottospecie a sé stanti, rispettivamente con i nomi di mwabsF. c. balearica, mwabwF. c. caucasica, mwab0F. c. schiebeli, mwab4F. c. thyrrhenica, mwab8F. c. hortensis e mwacaF. c. wolfgangi, oltre che quelle mwacescozzesi e mwacisud-irlandesi della sottospecie mwacmgengleri come mwacqF. c. scotica e mwacuF. c. hibernicus.

Rapporti con l'uomo

Da sempre i fringuelli (in particolar modo i maschi) sono stati apprezzati come uccelli da gabbia per il canto melodioso ed i colori vivaci; nelle mwac0Fiandre e nei mwac4Paesi Bassi sono protagonisti del tradizionale mwac8mwadavinkenzetting, in cui i maschi si sfidano nell'emettere il maggior numero di richiami in un'oracite-ref-15[15].

Considerato l'esteso areale occupato dalla specie e la sua relativa abbondanza numerica (fatte salve le popolazioni insulari, da sempre più vulnerabili rispetto a quelle continentali ai cambiamenti di un mwadyhabitat ristretto), questi uccelli vengono considerati come mwadca rischio minimo dall'mwadgIUCNcite-ref-iucn-1-2[1].

In Italia il fringuello è una specie protetta, in quanto patrimonio indisponibile dello Stato: l'abbattimento è punibile con pene pecuniarie, che divengono penali qualora gli esemplari abbattuti siano in numero superiore a 5cite-ref-16[16]. La Provincia Autonoma di Trento in deroga a quanto sopra dalla stagione venatoria 2025/26 ha approvato il prelievo quindi l'abbattimento di 13.000 fringuelli.

Note

cite-note-iucn-11. mwae4(mwae8mwafaEN) BirdLife International 2012, mwafemwafiFringilla coelebs, su mwafmmwafqIUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, mwafuIUCN, 2020.
cite-note-ioc-22. mwafw(mwaf0mwaf4EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), mwaf8mwagaFamily Fringillidae, in mwageIOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. mwagiURL consultato l'11 maggio 2014.
cite-note-hbw-33. mwagg(mwagkmwagoEN) mwagsmwagwCommon Chaffinch (Fringilla coelebs), su mwag0Handbook of the Birds of the World. mwag4URL consultato il 12 novembre 2016.
cite-note-44. mwahiThorpe, W., mwahmmwahqThe learning of song patterns by birds, with special reference to the song of the Chaffinch, Fringilla coelebs, in mwahuIbis, vol.mwahy 100, 1958, p.mwahc 535–570, mwahgDOI:mwahk10.1111/j.1474-919X.1958.tb07960.x.
cite-note-55. mwah4Siriwardena, G. M.; Baillie, S. R.; Wilson, J. D., mwah8mwaiaVariation in the survival rates of some British passerines with respect to their population trends on farmland, in mwaieBird Study, vol.mwaii 45, n.mwaim 3, 1998, p.mwaiq 1998, mwaiuDOI:mwaiy10.1080/00063659809461099.
cite-note-66. mwaismwaiwmwai0Chaffinch Fringilla coelebs Linnaeus, 1758 - Bird Facts, su mwai4blx1.bto.org. mwai8URL consultato il 12 novembre 2016.
cite-note-77. mwajmmwajqmwajuEuropean Longevity Records, su mwajyeuring.org. mwajcURL consultato il 12 novembre 2016.
cite-note-88. mwajsBaker, A. J.; Peck, M. K.; Goldsmith, M. A., mwajwmwaj0Genetic and morphometric differentiation in introduced populations of Common Chaffinches (Fringilla coelebs) in New Zealand, in mwaj4The Condor, vol.mwaj8 92, n.mwaka 1, 1990, p.mwake 76–88, mwakiDOI:mwakm10.2307/1368385, mwakqJSTORmwaku mwaky1368385.
cite-note-99. mwaksBrooke, R. K., mwakwmwak0Chaffinch, Gryskoppie Fringilla coelebs in Atlas of South African Birds (mwak4mwak8PDF), 2: Passerines, BirdLife South Africa, 1997, p.mwala 648, mwaleISBNmwali 0-620-20731-0.
cite-note-1010. mwalgHowell, S. N. G.; Lexington, I.; Russell, W., mwalkRare birds of North America, Princeton University Press, 2014, p.mwalo 335.
cite-note-111. mwal8Svensson, L., mwamamwameA new North African subspecies of Common Chaffinch Fringilla coelebs, in mwamiBulletin of the British Ornithologists' Club, n.mwamm 135, 2015, p.mwamq 69–76.
cite-note-1212. mwamkMarshall, H. D. & Baker, A. J., mwamomwamsRates and patterns of mitochondrial DNA sequence evolution in Fringilline finches (Fringilla spp.) and the Greenfinch (Carduelis chloris) (mwamwmwam0PDF), in mwam4Molecular Biology and Evolution, vol.mwam8 15, n.mwana 6, 1998, p.mwane 638–646, mwaniDOI:mwanm10.1093/oxfordjournals.molbev.a025967, mwanqPMIDmwanu mwany9615445.
cite-note-1313. mwansMarshall, H. D. & Baker, A. J., mwanwmwan0Colonization history of Atlantic island Common Chaffinches (Fringilla coelebs) revealed by mitochondrial DNA, in mwan4Molecular Phylogenetics and Evolution, vol.mwan8 11, n.mwaoa 2, 1999, p.mwaoe 201–212, mwaoiDOI:mwaom10.1006/mpev.1998.0552.
cite-note-1414. mwaogSuárez, N. M.; Betancor, Eva; Klassert, T. E.; Almeida, T.; Hernández, M.; Pestano, J. J., mwaokmwaooPhylogeography and genetic structure of the Canarian Common Chaffinch (Fringilla coelebs) inferred with mtDNA and microsatellite loci, in mwaosMolecular Phylogenetics and Evolution, vol.mwaow 53, n.mwao0 2, 2009, p.mwao4 556–564, mwao8DOI:mwapa10.1016/j.ympev.2009.07.018, mwapePMIDmwapi mwapm19632343.
cite-note-1515. mwapgDan Bilefsky, mwapkmwapoOne-Ounce Belgian Idols Vie for Most Tweets per Hour, su mwapsThe New York Times, 21 maggio 2007. mwapwURL consultato il 13 novembre 2016.
cite-note-1616. mwaqaGazzetta Ufficiale, mwaqemwaqiLegge 157/92, su mwaqmgazzettaufficiale.it. mwaqqURL consultato il 13 novembre 2016.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikispecies

• Wikiquote contiene citazioni sul frinquello
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «fringuello»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Fringilla coelebs
• Wikispecies contiene informazioni su Fringilla coelebs

Collegamenti esterni

• citerefbritannica-com(EN) chaffinch, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Fringilla coelebs, su Catalogue of Life.
• citereffauna-europaeaFringilla coelebs, su Fauna Europaea.
• citereffossilworks-org(EN) Fringilla coelebs, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Fringilla coelebs, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefitis(EN) Fringilla coelebs, su ITIS.
• citerefiucn(EN, JA, FR, ES) Fringilla coelebs, su Lista rossa IUCN.
• citerefworms(EN) Fringilla coelebs, su WoRMS.
• mwaq8Fringilla coelebs, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.